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I cinque elementi

I cinque elementi

La teoria dei cinque elementi è un altro dei tentativi che ha fatto la filosofia cinese per la comprensione del mondo. I cinque elementi (Wu hsing), che derivano dall'interazione di Yin con Yang, non indicano tanto delle sostanze primordiali o materiali, quanto dei modi di trasformazione della natura. Wu Hsing Diagramma di creazione e di distruzione dei cinque elementi.

Essi costituiscono dei veri e propri "principi dinamici" e sarebbe pertanto corretto definirli le “cinque attività” (il termine hsing significa infatti “camminare, muoversi, operare, fare”) o i “cinque poteri”. Qualcuno li ha anche chiamati “le cinque fasi” in quanto ognuno degli elementi costituisce una vera e propria fase di un processo in continuo mutamento attraverso cui la natura assume sempre nuovi aspetti.

Tali elementi sono simboleggiati da legno (Mu), fuoco (Huo), terra (T'u), metallo (Chin) e acqua (Shui). Ogni elemento, nell'ordine sopra indicato, dà origine all'elemento seguente e vince l'elemento che segue quello prodotto. Così il legno produce il fuoco, il fuoco la terra (sotto forma di cenere), la terra (sotto forma di minerale) il metallo, il metallo l'acqua (alcuni si riferiscono alla rugiada che si condensa su una superficie metallica, altri pensano che l'acqua rappresenti il metallo fuso) ed infine l'acqua produce il legno (albero).

Il legno, sotto forma di aratro, vince la terra, la terra, sotto forma di diga, vince l'acqua, l'acqua spegne il fuoco, il fuoco fonde il metallo e infine il metallo taglia il legno. I cinque elementi sono dunque interdipendenti ed uno non può esistere senza tutti gli altri proprio come Yang non può esistere senza Yin e viceversa. Gli elementi sono stati associati a innumerevoli aspetti, manifestazioni, o fenomeni strettamente collegati fra di loro: direzioni, emozioni, organi del corpo, colri, odori, sapori.

Ne rappresentiamo alcuni esempi nello specchietto seguente.

 

A partire da ogni elemento si ha dunque una catena di corrispondenze che si collegano. L’uomo non è più allora un essere isolato, ma costituisce un microcosmo in intima relazione con i fenomeni del macrocosmo. La teoria dei cinque elementi ha influenzato ogni aspetto della civiltà cinese, dalla medicina all'arte e all'architettura, dalla politica alle arti marziali. Anche le tecniche di Kung Fu trovano le loro corrispondenze nei cinque elementi e possono essere classificate in tecniche di legno, di fuoco, di terra, di metallo e d'acqua.

Allora per avere la meglio su una tecnica di fuoco dovremo adottare una tecnica di acqua che potrà a sua volta essere neutralizzata da una tecnica di terra e così via in una catena senza fine. Nel T’ai Chi Ch’üan i cinque elementi sono stati associati ai diversi spostamenti del corpo. Anche le quattro armi fondamentali del T’ai Chi Ch’üan (sciabola, bastone, lancia, spada) e il pugno (rappresentativo delle tecniche a mano nuda) hanno trovato le loro corrispondenze nei cinque elementi.

 
Agopuntura

L'Agopuntura è una pratica medica che risale all'antica Cina. Essa può essere usata per curare certi malanni, per sollevare determinate sofferenze fisiche e come anestesia negli interventi chirurgici. Le tecniche usate dall'agopuntura implicano quasi sempre l'inserzione di aghi, più o meno sottili, in determinate parti del corpo e l'eventuale manipolazioni degli stessi (vibrazioni, rotazioni, ecc.). La filosofia alla base dell'Agopuntura. La tradizione cinese ritiene che vi sia una energia vitale, chiamata "Qi", che circola attraverso tutto l'organismo servendosi di canali energetici definiti "meridiani".

 

 I Meridiani

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, per mantenersi in buona salute è molto importante il modo in cui il Qi è distribuito e bilanciato nell'organismo. Il corpo umano è costituito di miliardi di cellule: ognuna di esse deve ricevere continuamente l'energia Qi affinché il corpo possa continuare a funzionare normalmente. I Cinesi avevano minutamente descritto i percorsi energetici in cui scorre il Qi; questi percorsi sono formati da un complesso disegno di punti, canali primari e rami secondari, con cui il Qi può fluire collegando insieme lo spirito, la mente e tutte le parti del corpo. Attualmente tali percorsi vengono chiamati Meridiani. I Meridiani non devono essere considerati come canali fisici, come lo sono le vene e le arterie il sangue, infatti non possono essere esaminati con l'uso del microscopio. Essi formano la parte più importante della teoria su cui si basa

posizione bassa con arma l'Agopuntura, così come l'anatomia e la fisiologia lo sono per gli studenti della nostra medicina. Va notato che il Sistema dei Meridiani, ampiamente documentato nella Medicina Cinese per oltre quattromila anni, è stato recentemente confermato da esperimenti scientifici. Utilizzando apparecchiature elettroniche molto sensibili si è infatti riscontrato che lungo il percorso dei Meridiani esiste un potenziale elettrico diverso da quello dei tessuti circostanti. Vi sono 12 Meridiani regolari ed 8 Meridiani extra che costituiscono i canali principali per la distribuzione del Qi. Vi sono inoltre altri Meridiani, detti collaterali, che servono a collegare i 20 Meridiani di cui sopra; tutti insieme formano una vera e propria rete con cui il Qi viene distribuito a tutto l'organismo. Nella

Medicina Tradizionale Cinese ogni malattia può essere ricondotta ad un fluire eccessivo, un ingorgo o una carenza del Qi. È interessante notare che tale Medicina considera il sangue come il più piccolo vettore materiale dell'energia, pertanto il fluire del Qi è intimamente correlato a quello del sangue. Ogni azione terapeutica tenderà perciò a promuovere una buona circolazione del Qi e conseguentemente del sangue. Circa 4.500 anni fa, secondo la cronologia cinese, le funzioni principali dell'organismo erano già note e furono rappresentate con dei simboli che rappresentano sia gli organi che le loro funzioni. Gli occidentali, quando si sono avvicinati allo studio dell'agopuntura, li hanno invece considerati come i nomi degli organi fisici, impelagandosi così in un groviglio inestricabile di errori terapeutici. La codifica dei Meridiani comprende:

• 10 Meridiani principali, che corrispondono ad altrettanti organi interni ed alla loro funzione,

• 2 Meridiani regolatori,

• 8 Meridiani ancestrali, di cui esamineremo solo i due principali,

• altri Meridiani secondari, di cui non ci occuperemo.

I 10 Meridiani principali

I dieci Meridiani principali sono presenti su entrambi i lati del corpo e fanno circolare il Qi in tutto l'organismo. Anche se l'energia che circola è sempre la stessa vi sono cinque Meridiani che operano in profondità (chiamati Yin), e cinque che operano in superfice (chiamati Yang). Attenzione: in un meridiano Yin non vi è energia Yin ma Qi che circola in profondità, così dicasi per quelli Yang in cui il Qi circola più in superficie. Ogni Meridiano principale corrisponde ad un organo interno, per la precisione i Meridiani Yang corrispondono ad un organo cavo (Fu), detto viscere (stomaco, vescica, ecc.), mentre quelli Yin sono correlati ad un organo pieno (Tsang), ovvero: fegato, rene, ecc.

Attualmente i 10 Meridiani principali (più sotto elencati) vengono abbinati tra loro, uno Yin ed uno Yang, al fine di formare delle coppie coerenti nelle loro funzioni. I Meridiani regolatori Questi 2 Meridiani, detti Mastro del Cuore e Triplice Bruciatore, sono complementari fra loro. Non presiedono al funzionamento di singoli organi ma a quello di aree più vaste.

1. Mastro del Cuore o Pericardio (Yin): gestisce l'energia generata dal movimento cardiaco e regola la circolazione del sangue e degli altri liquidi organici attraverso tutto il corpo.

2. Triplice Riscaldatore (Yang): gestisce l'energia generata dal metabolismo della regione cardiaca, dell'area centrale della regione gastrica e della regione pelvica. In questo modo provvede alla termoregolazione e all'equilibramento calorico nel l'intero organismo. Date le loro funzioni questi due Meridiani influenzano tutti gli organi e tessuti governati dagli altri dieci Meridiani e da questi sono influenzati. I Meridiani ancestrali Questi Meridiani sono otto ma, per ciò che riguarda la magnetoterapia, esamineremo brevemente solo i due principali.

1. Vaso di Concezione (Yin): viene considerato come regolatore della circolazione del Qi e del sangue in tutti i Meridiani di tipi Yin. Ha origine in un punto posto fra l'ano ed i genitali, sale nel mezzo della parte frontale del corpo e termina nel labbro inferiore.

2. Governatore nervoso (Yang): viene considerato come regolatore della circolazione del Qi e del sangue in tutti i Meridiani di tipi Yang. Parte dal coccige, sale lungo la colonna vertebrale, segue la linea mediana della testa e poi della faccia per finire nella gengiva superiore.

Il percorso dei Meridiani

Percorso dei Meridiani Yang: I Meridiani dello Stomaco, Cistifellea e Vescica partono dalla testa e terminano nelle dita dei piedi, mentre Intestino Crasso, Intestino Tenue e Triplice Bruciatore, hanno origine nelle dita delle mani e terminano nella testa.

Percorso dei Meridiani Yin: I Meridiani della Milza, Fegato e Rene partono dalle dita dei piedi e terminano in zona toracica, mentre i Meridiani del Polmone, Cuore e Mastro del Cuore, hanno origine nel petto e terminano nelle dita delle mani. Tutti questi Meridiani affiorano all'esterno, alcuni nel tratto tra i gomiti e le punta delle dita delle mani, altri tra le ginocchia e la punta delle dita dei piedi.

Il ciclo circadiano

 

Nell'arco delle 24 ore vi è un periodo di tempo (2 ore) in cui ogni Meridiano raggiunge il suo massimo di energia, dopo 12 ore raggiunge invece il suo minimo livello energetico. Questo ripetersi prende il nome di "ciclo circadiano" ed è correlato alla rotazione del nostro pianeta. Da questa tabella apparirà chiaro perchè, come ogni medico conosce, le crisi di asma siano più frequenti alle quattro del mattino. Coloro che soffrono di stomaco avranno invece notato come la colazione sia il pasto più digeribile di tutta la giornata. Energia bloccata e malattie Nel loro percorso interno i Meridiani trasportano il Qi e promuovono lo scorrere del sangue, aiutando i vari organi a svolgere le loro funzioni.

posizione bassa con armaTramite il Meridiano a lui collegato, la disfunzione di un organo interno può apparire in superficie, magari in un punto distante dall'organo stesso. Agendo su determinati punti di tale Meridiano è possibile riportare l'organo nella sua condizione originaria. Il Qi che circola nei Meridiani potrebbe bloccarsi in un punto; in questo caso si creerà una congestione, l'energia aumenterà e creerà un dolore. Questo provocherà una mancanza di energia nel Meridiano successivo che indebolirà l'organo da lui alimentato. Le malattie trovano pertanto la loro origine nello squilibrio della circolazione energetica.

Un squilibrio dell'energia potrebbe portare ad una eccedenza di Yin che porterà debolezza, mentre un'eccesso di Yang, che darà la sensazione di avere troppa energia. La preponderanza di Yin porterà ad una sintomatologia fredda. La preponderanza di Yang ad una sintomatologia calda.

 
Taji Quan Arte millenaria di salute longevità e autodifesa

posizione bassa con armaIl Taiji Quan ha origini molto antiche che si fanno risalire al monaco taoista Chang San-Feng, vissuto nel XIII secolo; la leggenda vuole che egli osservasse il combattimento tra una gazza e un serpente e notasse come questo sfuggisse abilmente agli attacchi dall’alto della gazza con movimenti morbidi e fluidi. Di qui l’intuizione per una forma di combattimento basata non sulla forza bruta ma su un diverso uso del corpo basato sull’energia interna e sullo sfruttamento della forza dell’avversario.

Nel XX secolo, quest’arte ha progressivamente perso il suo carattere marziale per divenire una forma di danza dolce ed elegante. Nella nostra Scuola, al contrario, si pone l’accento sul carattere “interno” del Taiji Quan, rappresentato dal potenziamento dell’energia (Qi) che scorre nei canali del nostro corpo (i meridiani, secondo la Medicina Tradizionale Cinese). In tal modo, la “forma”, cioè il susseguirsi di movimenti che rappresentano tecniche di difesa e contrattacco contro un avversario immaginario, ha un senso e serve a qualcosa. 

Se il praticante è interessato solo all’aspetto relativo alla salute sentirà rinvigorito l’intero organismo, avrà acquisito un miglior funzionamento delle articolazioni ed una maggiore elasticità di tutto il corpo, inoltre, avrà accresciuto il livello di rilassamento generale con grande beneficio della psiche e del coordinamento mente-spirito. Se poi è interessato anche all’aspetto marziale, avrà appreso delle tecniche di autodifesa tanto più utili quanto più sfruttabili soprattutto nei confronti di chi è più grande e forte.

Sotto questo aspetto, il Taiji Quan è particolarmente indicato per le donne. Con questo tipo di impostazione, i praticanti saranno in grado di coniugare l’aspetto estetico con quello energetico, facendo davvero diventare il Taiji Quan una sorte di meditazione in movimento.

 
Bagua Zhang Arte millenaria di salute longevità e autodifesa

posizione baguaIl Bagua Zhang (o Palmo degli Otto trigrammi) è una delle arti interne cinesi, insieme al Taiji Quan, allo Xing Yi Quan. Apparsa più recentemente delle prime due è conosciuta soprattutto per la peculiarità della camminata in cerchio e per i colpi dati con i palmi delle mani anziché con i pugni. Gli Otto Trigrammi (Bagua) sono stati associati a questa disciplina perché rappresentati in cerchio, disposti secondo le otto direzioni. La più antica menzione di un'arte marziale associata agli otto trigrammi la troviamo nel Lan Yi Wai Shi Jing Bian Ji;

in quest'opera si parla di un certo Wang Xiang, originario dello Shandong, che avrebbe insegnato sotto il regno Jiaqing (1796-1821) una forma di combattimento caratterizzata da passi eseguiti in otto direzioni al celebra artista marziale Feng Keshan. Tuttavia, si trovano storicamente anche altre tracce di una boxe degli otto trigrammi: ad esempio, Feng stesso incontrò un combattente di nome Niu Langsheng che già conosceva gli spostamenti del Bagua. Inoltre, pare che nel 1774 gli insorti di Lin Qing nello Shandong praticassero la boxe degli otto trigrammi ed in particolare che uno dei capi della rivolta, Wang lun, l'avesse insegnata ai suoi adepti.

posizione baguaInfine, anche nella provincia dello Henan sono stati trovati praticanti esperti di una tecnica detta bafang bu, lo stesso nome degli spostamenti insegnati da Wang Xiang a Feng Keshan. Tuttavia, si ritiene comunemente che il Bagua com'è conosciuto oggi trovi origine in una scuola di boxe dell'Henan chiamata Yin Yang bapan zhang (Palmo Yin Yang delle Otto Rotazioni) i cui princìpi furono esposti nel 1937 in un libro da Ren Zhicheng (1888-1976), originario della provincia dello Hebei, che sarebbe stato formato in questa tecnica da Li Zhenqing (1830-1900). Nella sua opera, Ren Zhicheng spiega che l'arte si fonda sulle manovre dei palmi e la camminata in cerchio. Il termine Yin Yang fa riferimento ai princìpi del Taiji, il numero otto (Ba) agli otto

trigrammi ma anche alle otto parti del corpo coinvolte nei movimenti di rotazione delle articolazioni (spalla, gomito, pugno, anca, ginocchio, caviglia, petto e addome). La pratica comporta otto tecniche maggiori (ba da shi) completate da cinquantasei tecniche minori (xiao shi) così che il totale dà il numero di sessantaquattro come gli esagrammi dello Yi Qing. Le otto tecniche maggiori consistono in posture fisse, in rotazioni del corpo eseguite sul posto, in movimenti effettuati con degli spostamenti in linea diretta o circolare e in concatenazioni.Secondo Ren Zhicheng Li Zhenqing imparò Lo Yin Yang bapan zhang da Dong Menglin il quale gli raccomandò uno dei discepoli più anziani, Dong Haiqing, che serviva in una casa nobile di Pechino e che altri

posizione bassa con armanon sarebbe se non DongHai chuan, considerato unanimemente il fondatore del Bagua Zhang così come lo conosciamo oggi. Dong Hai-Chuan è stato la prima persona ad aver codificato la camminata in cerchio e l’ utilizzo del palmo in combattimento; tuttavia, non aveva elaborato un sistema compiuto e non insegnava delle tecniche o delle forme fisse, adattando piuttosto a ciascun allievo ciò che riteneva utile trasmettere. Dong ebbe cinquantasette allievi diretti, tra cui Cheng Ting-Hua, Yin Fu, Liu De-Kuen, Zhang Zhao-Dong e Shi Ji Dong. Tutti conoscevano già altre arti marziali e Dong preservò le conoscenze di ciascuno. In seguito, il Bagua si ramificò in più stili: Yin, Cheng, Liang, Cao, Song, Fan, Jiang, Xing Yi, Yin Yang, Qian Kun. Tutti però hanno

in comune otto serie di cambiamenti e sessantaquattro tecniche, corrispondenti ai numeri del Bagua. Oggi il Bagua Zhang, pur essendo meno conosciuto e praticato del Taiji Quan, si sta diffondendo sempre più anche in Occidente e si rivela sia un ottimo strumento per preservare e incrementare la salute che un efficacissimo metodo di autodifesa.

 
Qi Gong

Il nostro corpo è percorso interamente, all'interno ed all'esterno, da canali chiamati meridiani (Tching in cinese), nei quali l'energia vitale (Qi) scorre ininterrottamente nelle 24 ore della giornata. La conoscenza della circolazione energetica della Medicina Tradizionale Cinese è stata oggetto di studio di alcune persone che sono riuscite a controllare e potenziare il flusso del Qi, per migliorare la salute e per scopi marziali. Il controllo ed il potenziamento dei Qi si ottengono con le tecniche del Qi Gong. "Qi" significa energia vitale e "Gong" significa potenziare o manipolare l'energia vitale. Il Qi Gong è conosciuto ed è praticato dai cinesi da migliaia di anni prima di Cristo.

I cinesi lo utilizzavano per manipolare il Qi, con lo scopo di sviluppare più potenza nelle Arti Marziali. I metodi per manipolare il Qi sono molteplici, parte dei quali oggi sono quasi del tutto estinti. Nonostante quest'Arte sia stata praticata per lungo tempo molte persone mettono in dubbio la possibilità di potenziare l'energia vitale (Qi). Questo in parte è dovuto al fatto che il Qi Gong veniva insegnato segretamente ad una ristretta cerchia di persone fidate o trasmesso da padre in figlio. meridiani; La potenza del Qi Gong, quando veniva mostrata pubblicamente, creava paura perchè era considerata superstiziosamente magia, in quanto non si riusciva a dare una spiegazione razionale a tali fenomeni ritenuti impossibili per le normali capacità umane.

Nel Qi Gong sia che venga utilizzato a scopo terapeutico o per le Arti Marziali, è importante assimilare le basi fondamentali, che inizialmente consistono nell'avere la padronanza del Tan Tien Inferiore (campo del cinabro), senza le quali un praticante si troverebbe a costruire un grattacielo senza fondamenta irrimediabilmente destinato a crollare. Questi esercizi sono importanti perchè il Tan Tien e la fonte della circolazione del Qi, perciò gli esercizi iniziali sono concentrati su questo punto. Il Tan Tien Inferiore, è situato nel basso addome, a circa tre dita sotto l'ombelico e tre dita all'interno. Lì, l'aria inalata, viene trasformata in Qi per essere successivamente trasportato in tutto il corpo.

Per avere il controllo del Tan Tien Inferiore il praticante deve essere in grado di eseguire le quattro tecniche base di respirazione, che sono:

- RESPIRAZIONE ORIZZONTALE

- RESPIRAZIONE CIRCOLARE

- RESPIRAZIONE CIRCOLARE A DESTRA

- RESPIRAZIONE CIRCOLARE A SINISTRA

La RESPIRAZIONE ORIZZONTALE, consiste nel fare rientrare il basso addome in fase di espirazione e di espanderlo in inspirazione. In questa e nelle successive tecniche la respirazione deve essere effettuata lentamente ed attraverso il naso.

Nella tecnica della RESPIRAZIONE CIRCOLARE, l'addome deve, in espansione, eseguire un movimento circolare, in avanti, di 180°, che dovrà essere compiuto in inspirazione; mentre in espirazione rientrerà completando il cerchio. Questa tecnica si attua osservando quattro fasi della respirazione.

Nella RESPIRAZIONE CIRCOLARE A DESTRA, chiamata respirazione Yang, l'addome esegue un movimento rotatorio, completo, in senso orario.

Nella RESPIRAZIONE CIRCOLAREA SINISTRA, o respirazione Yin, invece, il movimento rotatorio è compiuto in senso antiorario.

In queste due ultime tecniche la respirazione può essere effettuata indifferentemente in due o in quattro tempi di esecuzione. esercizi La postura da assumere in questi esercizi, varia secondo le possibilità fisiche o l'età. Si potrà, comunque, scegliere la posizione più idonea tra quella da seduti, seduti a terra con le gambe incrociate, supino, oppure in piedi con le gambe divaricate, detta in cinese "Ma Pu" (postura del cavaliere), che viene assunta prevalentemente dal praticante di Gong Fu per migliorare e potenziare la forza in breve tempo. Dopo qualche mese di questa pratica il Tan Tien produrrà sempre più energia vitale, quando questa sarà sufficientemente concentrata e forte, il praticante avvertirà calore nel Tan Tien, e se continuerà con gli

esercizi sentirà vibrare i muscoli addominali, significando che il Qi deve essere messo in circolo nel corpo attraverso la "Piccola e Grande Circolazione"; che sono tecniche utilizzate nel Nei Qi Gong (metodo di Qi Gong interno) e nel Wai Qi Gong (metodo di Chi Gong estemo). Nel Qi Gong ci sono diversi modi per portare il Qi ad uno stato di Energia più alta, anche se prevalentemente vengono utilizzate due tecniche principali. Nei Wai Qi Gong si utilizza il metodo chiamato Wai Tan e nel Nei Qi Gong il metodo Nei Tan Wai Tan, il cui significato e Elisir Alchemico Esteriore interiore, sono termini prettamente taoisti che rispecchiano la volontà di utilizzare attraverso queste tecniche atte a trasformare l'aria in Energia Vitale con la suprema conoscenza, per migliorare la salute e la Forza e la Longevità.

I metodi di Wai Qi Gong possono essere divisi in tre tipi: il primo tipo e molto diffuso oggi in quanto veniva praticato dai monaci dei tempio Shaolin, il secondo e meno famoso e viene praticato generalmente nelle campagne della Cina, il terzo e il metodo più potente ma conosciuto da pochi perchè insieme al Nei Qi Gong fanno parte di un insegnamento esoterico. Tra i metodi più conosciuti troviamo "Yi Chin Ching" (cambiamento dei muscoli e dei tendini) che è un libro nel quale si trovano degli esercizi che venivano praticati dai monaci nel tempio Shaolin. I principali esercizi consistono nei praticare una serie di dodici forme, ognuna delle quali deve essere ripetuta un numero di volte preciso, prima di passare all'esercizio successivo, il tutto deve essere

coordinato con un tipo di respirazione corretta. Poiché si constatò che gli esercizi Yi Chin Ching mettevano in evidenza il potenziamento degli arti superiori, trascurando il resto del corpo, successivamente furono abbinate un'altra serie di esercizi che potenziavano anche il resto del corpo. Un'altra serie di esercizi molto famosi e praticati in tutta la Cina sono quelli del "Ba Tuan Ching "(Otto pezzi di broccato), consistenti in otto semplici esercizi, che in origine, durante la dinastia Sung (960 -12-79 a.c.) erano dodici forme, che il Generale Yueh Fei, al quale se ne attribuisce la paternità, insegnava ai suoi soldati per migliorare la salute. Ogni esercizio del Ba

Tuan Ching, deve essere ripetuto più volte e lentamente, prima di passare al successivo. E' importante che gli esercizi siano effettuati utilizzando la respirazione corretta e col naso che sono fattori determinanti ai fini positivi, senza la quale non si avrebbero risultati significativi, cosa che invece si ottiene dopo pochissimo tempo di pratica corretta. E' inoltre importante che gli esercizi dei Ba Tuan Ching non vengano effettuati considerandoli esercizi di riscaldamento preallenamento, poiché questo costituirebbe un grave e irrimediabile errore, che minerebbe sicuramente il risultato che il praticante si prefigge di ottenere attraverso l'insieme di

questi esercizi. Il metodo di addestramento Wai Tan consiste nel tendere e rilassare uno o più muscoli oppure una zona del corpo umano per farvi confluire il flusso Maggiore di Qi. In una fase più avanzata di addestramento, questa tecnica e utilizzata,per condurre il Chi in una zona precisa del corpo, per resistere a colpi che vi possono essere portati. Questo tipo di addestramento e chiamato della "Corazza di Ferro" ed è anche conosciuto come il metodo della"Campana d'Oro". Per quanto possa sembrare improprio il termine Corazza di Ferro, è sicuramente la definizione più appropriata che si potesse dare, soprattutto per i risultati sorprendenti che da al praticante nel resistere ai colpi che gli vengono inferti con estrema potenza, senza che

si verifichino lesioni o ferite, come se si indossasse realmente una protezione, che, invece, risulterebbero fatali se portati su un'altra persona che ha allenato il suo corpo con altri metodi di addestramento. Nel metodo Wai Tan, è importante evitare che gli esercizi comportino due errori fondamentali che sono: "L'Eccesso di Contrazione Muscolare" e "La Sovramuscolatura". Per evitare che l'eccessiva contrazione dei muscoli, quelli impegnati nel corso degli esercizi, generino il San Gong (dispersione dell'energia), rallentamento o il blocco momentaneo dell'energia, la mente deve essere concentrata nel muscolo o nella zona del corpo esercitandoli con graduate contrazione e rilassamento, coordinandoli con la respirazione.

La Sovramuscolatura che può essere determinata volontariamente attraverso esercizi specifici, oppure da metodi di allenamento errati, con stretto riferimento ai metodi di Qi Gong o di Gong-Fu, comporta in qualsiasi caso molteplici inconvenienti, determinati in particolare modo dal flusso dell'energia vitale, che come abbiamo detto precedentemente viene rallentato o bloccato, a causa della sovramuscolatura che comprime i Tching (canali nei quale scorre l'energia). Il procedimento che determina il rallentamento o il blocco dell'energia nei Tching, e simile a quello di una pompa di gomma quando viene schiacciata con evidente diminuzione del flusso d'acqua, limitata secondo l'entità della pressione in essa esercitata. L'addome, generalmente, è una delle zone

del corpo nei quale il praticante genera, volontariamente, con esercizi di contrazione una sovramuscolatura per avere, tra le altre utilità, una maggiore resistenza al colpi. Sicuramente la sovramuscolatura in questa zona del corpo può garantire una certa resistenza che e più o meno limitata secondo il grado di sopportazione al dolore, ma non potrà resistere ai colpi dati con molta potenza soprattutto a quelli penetranti, perforanti, oppure a vibrazione che sono conosciuti ed utilizzati net Gong Fu ed in altre Arti Marziali. Quando queste tecniche di pugno o della palma vengono portate sull'addome che ha una sovramuscolatura, le lesioni interne sono inevitabili. Nel Qi Gong questo inconveniente non si verifica in quanto l'interno dell'addome è protetto

dalla concentrata presenza dell'energia, la quale produce il fenomeno di respingimento che non permetterà al colpo di penetrare all'interno evitando non solo le lesioni ma anche il ben che minimo dolore

 
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